(Adnkronos) - La tecnica impiegata dai rapinatori era sempre la stessa. Raggiungevano l'abitazione della vittima all'imbrunire e bussavano alla porta per chiedere indicazioni stradali. Quando il malcapitato apriva la porta veniva aggredito e immobilizzato dagli uomini, che, indisturbati, potevano sottrargli oro e gioielli. Subito dopo il colpo i rapinatori fuggivano a bordo di auto di grossa cilindrata e si dileguavano nel territorio beneventano. A fare le spese di questo metodo semplice ma efficace sono state quattro persone, una coppia di coniugi, un avvocato e una pensionata di 71 anni. Le azioni sono state rapide e violente. Lo testimaniano i racconti delle vittime. Una di loro ha dichiarato di essere stata legata ad una sedia con fascette e cavi elettrici, un'altra di essere stata minacciata con una pistola e un'altra ancora ha riportato lesioni con prognosi di 15 giorni.




