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Teatro: da Napoleone a Maria Luisa d'Austria, cani in trincea e in salotto

domenica 17 agosto 2014
Teatro: da Napoleone a Maria Luisa d'Austria, cani in trincea e in salotto

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Roma, 16 ago. - (Adnkronos) - Apre lunedì prossimo l'ottava edizione delle ormai tradizionali conversazioni napoleoniche che si tengono nel chiostro di San Micheletto (Lucca), a ingresso libero, all'interno del progetto 'Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa', ideato da Roberta Martinelli e realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione di Livorno, con la collaborazione del Comune di Lucca e della Provincia di Lucca e del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17. A partire dalle 21.30, alternandosi sul palco, Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini parleranno di 'Soldati a 4 zampe: nati con e senza la camicia'. Nella prima parte della serata saranno protagonisti i cani che seguono i tamburi, cani che seguono i padroni (sino alla tomba), cani che combattono al fianco dei propri umani, cani in guerra. Mascottes, soldati, guardie notturne, ausilio nel soccorso, trambusto in cambusa, consolazione nella disperazione. Anche tra i soldati di Napoleone infatti, i cani hanno fatto la loro parte alla conquista del mondo e della gloria. Moffino, Moustache, Tofino… Tra di loro, alcuni sono stati insigniti della medaglia d'oro al valor militare. Nella seconda parte si parla di altri cani che, invece, nati con la camicia, talvolta veri e propri status symbol, sedevano nei salotti. Oggetto di cure, attenzioni e vizi delle loro signore, simboli di potere e nobiltà d'animo (e di ceto), importanti come Fortune, il carlino di Giuseppina che impediva l'accesso dell'Imperatore alla camera della moglie. (segue)