Milano, 10 mar. (Adnkronos) - "Mi sento nuovo anche quest'anno perché questa edizione sarà completamente diversa dalla precedente. Il bello del gioco e che è assolutamente imprevedibile, non ci sono regole precise, non si guarda in faccia a nessuno". Lo afferma Piero Pelù, uno dei quattro coach dell'edizione di quest'anno di 'The Voice', in diretta dagli studi Rai di Milano. "Quello che conta -prosegue- è l'anima di chi si presenta a cantare, così come contano le nostre quattro sensibilità. È importante vedere come interagiamo tra di noi". Per Pelù "The Voice è un programma musicale e non un talent, meno che mai secondo me un reality. Mi piace la leggera competizione che c'è tra di noi, ma quello che ci interessa è che venga promossa la musica e le voci".



