Roma, 10 mar. (Adnkronos) - "Oltre al centro diurno, serve anche un'occupazione, nel senso di poter impegnare anche il proprio tempo.Pensavo che ad esempio noi stiamo cercando di riorganizzare al meglio la rete delle biblioteche di Roma, uno strumento culturale importante che permette anche le persone che vengono da fuori di poter studiare, apprendere la nostra lingua e poter inserirsi nella nostra società". Queste le parole del sindaco di Roma, Ignazio Marino, in visita al centro accoglienza "Binario 95". La dichiarazione del primo cittadino capitolino è giunta in risposta all'intervento di uno degli ospiti della struttura, che ha richiamato l'attenzione sulla necessità di riappropriarsi di un'abitazione, di un lavoro, di una vita al di fuori del centro stesso, soprattutto quando sono accolti solo nelle ore notturne. "Noi, ogni anno, perdiamo per i pensionamenti, circa 10-15 % del personale, distribuito in tutta la città. Forse - ha proseguito il sindaco Marino, rivolgendosi all'ospite - un progetto che potremmo studiare insieme con l'assessore Cutini e l'assessore Barca, è quello di vedere se una parte delle persone che sono assistite con l'assistenza e l'alloggio notturno, durante la giornata possano essere impiegate per dare una mano nelle nostre biblioteche". "Mi sembra un'ottima opportunità e dignità di occupazione per chi non ne ha, trascorrendo le giornate in un luogo in maniera produttiva e dignitosa. Se pensate che sia una idea praticabile - ha concluso - io mi ci metto a lavorare con gli assessori alla cultura e al sociale". La proposta è stata accolta come positiva dall'ospite del centro notturno, pur sottolineando che forse l'idea dovrebbe essere ben modulata di caso in caso, per via di limiti e barriere culturali che governano le singole vite dei senza fissa dimora.



