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Firenze: il nome della citta' in quattro lingue, svelato il brand (2)

domenica 16 marzo 2014
Firenze: il nome della citta' in quattro lingue, svelato il brand (2)

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(Adnkronos) - "L'incipit prende le mosse dall'antico etimo della città - continua la motivazione - istituendo dunque un legame pertinente con la tradizione culturale. Ma la scelta di puntare sui nomi con cui è universalmente nota Firenze aggiorna la tradizione fino al presente/futuro grazie al forte slancio di internazionalizzazione ed all'implicito richiamo all'immaginario della città aperta a tutte le genti cara al Sindaco La Pira. Nel complesso, la proposta corrisponde con intelligenza alle indicazioni del bando e del brief per l'attenzione a tutti i target - anche potenziali - dell'efficace imago urbis prospettata, riuscendo per di più a non introdurre ulteriori simboli in una città già straricca di segni e di icone. In particolare, si segnala la plausibile condivisione rispetto ai linguaggi e alle culture giovanili e la piena compatibilità con lo scudo gigliato. La Commissione, all'unanimità, indica al Sindaco e all'Amministrazione comunale la presente proposta come vincitrice del concorso". Il marchio non sostituirà il giglio di Firenze, naturalmente, ma sarà utilizzato per la promozione di Firenze a livello nazionale e internazionale, per la comunicazione delle innovazioni e dei cambiamenti della città, per la comunicazione culturale e turistica, ma anche in ottica commerciale, mediante attività di merchandising e licensing, e come contrassegno di qualità di eventi, luoghi, prodotti e servizi dell'amministrazione comunale e del territorio. "Questo logo - ha affermato l'assessore Biagiotti - non è e non sarà un sostituito del nostro giglio, il nostro simbolo istituzionale. Questo logo vuole parlare di Firenze oltre i tanti simboli che già la caratterizzano, dal David alla Cupola del Brunelleschi, e avrà fini commerciali e comunicativi che racconteranno la città richiamandone la sua la vocazione contemporanea con riferimenti all'innovazione, alla bellezza, al dinamismo, alla produttività e all'internazionalità". (segue)