(Adnkronos) - Dopo aver ricevuto in dono, da Rossi, una edizione artistica della "Divina Commedia", il cardinale ha ringraziato per le parole di "amicizia e stima" ricevute sottolineando l'importanza della politica intesa come servizio alla comunità ("Mi fanno davvero rabbia quelli che fanno politica per il proprio interesse e non per il bene degli altri"). Nella prima parte l'incontro - cui, insieme a tante autorità civili, religiose e militari, erano presenti anche i due predecessori di Enrico Rossi alla guida della Toscana, i presidenti Vannino Chiti e Claudio Martini - due esponenti del mondo cattolico fiorentino, Giovanni Pallanti e Severino Saccardi, hanno portato non formali testimonianze sull'uomo di Chiesa a cui, come ha ricordato Paolo Bambagioni, "si attaglia molto bene quanto detto da papa Francesco ai detentori di potere circa l'importanza di servire gli altri più che di difendere la propria autorità". Per l'ex vicesindaco di Firenze Giovanni Pallanti, del cardinale Piovanelli ("figlio del popolo proletario") occorre ricordare che "ha sempre svolto un'opera di cucitura, fuori e dentro la comunità ecclesiale, tenuto dritta la barra, onorato la Chiesa, svolto la sua funzione di guida e maestro, detto ciò che pensava". E anche il direttore della rivista "Testimonianze", Severino Saccardi, non ha fatto mancare una considerazione circa "la gratitudine che Firenze e la Toscana, tutti noi, credenti e non credenti, dobbiamo a Silvano Piovanelli per le sue capacità di comprensione e dialogo".



