(Adnkronos Salute) - "La scienza è di tutti - sottolinea Cattaneo, ricercatrice e 'mamma' di Unistem, centro di ricerca sulle staminali dell'università Statale di Milano - Non è patrimonio dei singoli ricercatori, ma della collettività, un bene pubblico da tutelare e valorizzare. Non può restare chiusa nei laboratori. E non è difficile raccontarla. Basta che un ricercatore prenda un microfono e si accende la passione. La cosa più bella è parlare con i cittadini. Milano su questo fronte è un terreno fertile. Negli incontri sono stati coinvolti una decina di centri che metteranno a disposizione conoscenze e oratori. Realtà che sono al lavoro ogni giorno per aumentare i livelli di conoscenza, che sperano di essere utili, garantendo anche un ritorno economico alla città". Per Tajani e Cattaneo "bisogna riportare la ricerca al centro dell'interesse del Paese". Quali sono le nuove frontiere delle cure con le cellule staminali? Come si migliorano le terapie oncologiche? Le biotecnologie sono il vero futuro della medicina? Si può invecchiare meglio? Queste alcune delle domande a cui si cercherà di rispondere negli incontri in programma. Centri di ricerca, istituti, università e fondazioni private, sottolinea Tajani, "sono un rilevante fattore di traino economico e occupazionale per tutto il territorio milanese. Sono più di mille i progetti di ricerca realizzati da atenei o istituti milanesi, per un indotto di circa 300 milioni di euro sulla città. Oltre 20 mila quelli nazionali finanziati dall'Unione europea, che ha lanciato anche il nuovo programma Horizon 2020". (segue)



