(Adnkronos) - Solitudine e problemi economici, dunque, fanno solo da contorno alla tragedia: "Da quanto emerge da chi la conosceva -aggiunge la psicoterapeuta- questa donna non ha mai dato problemi di squilibrio o di violenza sulle bambine, amava le sue figlie e viveva con dignità i problemi economici, senza ostentare bisogni e necessità". "Se il suo problema fosse stato solo la solitudine, avrebbe cercato di uccidere la nuova compagna del marito. Il suo mondo, invece, è crollato con la fine del matrimonio che rappresentava per lei la costituzione di una vera famiglia. Da quel momento non vede più futuro né per lei per le figlie. Uccidendole -conclude- ha ucciso quella passione vitale che l'ha portata ad amare l'uomo che l'ha poi tradita".



