Libero logo

Staminali: Ordine Brescia a Istituzioni, autonomia medico a rischio

domenica 16 marzo 2014
Staminali: Ordine Brescia a Istituzioni, autonomia medico a rischio

1' di lettura

Roma, 10 mar. - (Adnkronos Salute) - "Urgono chiarezza e iniziative per l'autonomia dell'agire medico". E' la sollecitazione rivolta alle Istituzioni dall'Ordine dei medici e degli odontoiatri della Provincia di Brescia, che interviene sulla frontiera delle terapie con cellule staminali. Lo fa con un documento approvato all'unanimità dal Consiglio direttivo dell'Ordine, nella seduta straordinaria che si è svolta lo scorso 11 febbraio, e inviato alle istituzioni più direttamente coinvolte nella vicenda Stamina: il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, i presidenti delle Commissioni Sanità del Senato e Affari sociali della Camera, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura e il presidente della Federazione nazionale Ordini dei medici. "La libertà e l'indipendenza della professione -si legge- costituiscono le basi essenziali dell'agire medico. Un principio -quello dettato dal Codice deontologico che assicura ad ogni medico la possibilità di decidere secondo scienza e coscienza il percorso di cura più indicato per ogni paziente- che il caso Stamina ha messo pesantemente in dubbio, sull'onda di pronunce della magistratura che impongono l'esecuzione obbligatoria di una determinata tipologia di trattamento con cellule staminali mesenchimali". (segue)