(Adnkronos Salute) - L'Ordine dei medici di Brescia ritiene che "il principio di autonomia e di libera scelta clinica, tutelato dal Codice deontologico per tutti i medici e garantito dallo stato giuridico dei medici dirigenti pubblici, debba prevalere sempre e comunque. Nella vicenda Stamina, tuttavia, le ordinanze dei giudici -pur del tutto legittime- hanno scalfito questo principio. Queste determinazioni, secondo l'interpretazione dottrinale prevalente, hanno valenza superiore rispetto alla scelta autonoma del medico". A fronte di "una situazione delicata e complessa, che interroga le coscienze per le sue importanti ricadute in ambito medico e giuridico", il Consiglio direttivo ritiene "utile e necessario formulare precise istanze, in una prospettiva di soluzione di conflittualità insostenibili per la professione medica".



