Roma, 10 mar. - (Adnkronos) - Il futuro del polo fieristico di Roma si giocherà soprattutto sullo sviluppo dell'attività congressuale. A patto però che si riescano a superare le attuali difficoltà finanziarie e che la nuova struttura varata nel 2006 al confine del comune di Fiumicino si doti di un collegamento con la città di Roma più consono alle future esigenze sia in termini di infrastrutture che di servizi rivolti a questa tipologia di turisti. Sono queste alcune delle evidenze prospettate oggi dal presidente della società Fiera di Roma Srl, Mauro Mannocchi, e dal direttore generale, Fausto Murdolo, alla IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd). La società Fiera di Roma Srl ha come socio unico Investimenti SpA. Quest'ultima società a sua volta è di proprietà della Camera di Commercio di Roma (58,5%), del Comune di Roma (21,7 %), della Regione Lazio (9,8 %) e della società regionale Sviluppo Lazio (9,8%). Quote minime di Investimenti SpA sono inoltre detenute da Provincia di Roma, Unindustria Roma, Unione agricoltori e dall'Azienda di promozione turistica AtaLazio. (segue)



