Roma, 11 mar. (Adnkronos) - In scena al Teatro Arvaliadi Roma, da oggi al 16 marzo, 'Sogni in una bella notte di mezza estate', presentato dalla Compagnia DoveComeQuando, scritto e diretto da Pietro Dattola, con testi aggiuntivi di Flavia Germana de Lipsis, assistenza alla regia ed elementi scenici Alessandro Marrone. Al centro della spettacolo il tema della Bellezza, una necessità dell'anima, che nutre e tormenta; un godimento per alcuni, una dannazione per altri, un'urgenza per tutti, una schiavitù per molti; tanto impalpabile e soggettiva quanto determinante e cogente. In 'Sogno di una notte di mezza estate' di Shakespeare la bellezza è originaria, indotta, mutata, sottratta, servita, inseguita, negata, bramata ma mai innocua. "Prendendo spunto da alcuni suoi personaggi e situazioni -afferma l'autore e regista Dattola- abbiamo cercato di esplorare il modo in cui ci rapportiamo a essa con una drammaturgia originale dai termini molto concreti ma immersa in una messa in scena onirica, dove a farla da padroni sono la luce e la sua assenza". "Elena, che nonostante ogni rassicurazione continua a credersi brutta; Puck, circondato da una bellezza destinata ad altri e di cui non potrà mai godere; Bottone, che vede la propria attrattiva fisica letteralmente sfiorire nel giro di pochi minuti; Lisandro, accanito quanto malleabile inseguitore della moda del momento e altre micro-situazioni vanno così a comporre un quadro, letteralmente in chiaroscuro, in cui la bellezza domina. E non è un modo di dire", conclude Dattola.



