Napoli, 11 mar. - (Adnkronos) - La Provincia di Caserta, attraverso il presidente Domenico Zinzi, si è ufficialmente costituita parte civile nell'ambito del procedimento penale in cui sono imputati il boss del clan dei Casalesi, Francesco Bidognetti, e altre 20 persone, accusate del reato di disastro ambientale legato allo smaltimento illegale dei rifiuti, protrattosi per almeno 20 anni in provincia di Caserta. Una condotta, quella contestata dal pm, che ha prodotto conseguenze sull'acqua, sull'aria, sulla vegetazione e sull'uomo, contaminando, con il percolato, i terreni e le falde acquifere. Nel procedimento penale, la cui udienza preliminare si terrà giovedì 13 marzo, la Provincia di Caserta si dichiarerà parte offesa "avendo gli imputati, con le condotte contestate, procurato all'Ente e al territorio della provincia di Caserta danni incommensurabili di natura patrimoniale e non patrimoniale". (segue)



