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Tirreno Power: Legambiente, bene sequestro, ora riconversione

domenica 16 marzo 2014
Tirreno Power: Legambiente, bene sequestro, ora riconversione

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Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - "Il sequestro dell'impianto della Tirreno Power di Vado Ligure rappresenta un importante passo avanti nella lotta all'inquinamento ambientale e sanitario da anni denunciato in Liguria. Ora ci aspettiamo che la centrale a carbone di Vado Ligure venga riconvertita con progetti utili e sostenibili e che possa così diventare un esempio da seguire anche per gli altri impianti industriali vecchi e inquinanti presenti ancora in Italia, che arrecano solo danni all'ambiente e alla salute dei cittadini". Così Stefano Ciafani, vicepresidente di Legambiente. "Dall'altra parte è però necessario che ci sia un cambio di rotta nella politica energetica di questo Paese - aggiunge Ciafani - È ora di dire basta ai sussidi per le fonte fossili e alle politiche a favore del carbone, bisogna invece optare per una politica energetica che guardi alle fonti rinnovabili e alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano. Al premier Renzi cogliamo l'occasione per ricordare che si possono recuperare le risorse tagliando i sussidi alle fonti fossili". A favore del sequestro e della chiusura degli impianti a carbone della centrale di Vado Ligure anche Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria, che ricorda come "negli ultimi mesi i controlli effettuati da organismi istituzionali e la stessa Procura avevano evidenziato le problematiche sanitarie e ambientali prodotte dalla presenza della centrale su questo territorio. Non è un caso che i capi di imputazione per gli indagati siano il disastro ambientale e l'omicidio colposo. Da anni denunciamo il rischio di convivenza tra la popolazione locale e le attività produttive legate al carbone, uno dei peggiori combustibili ancora oggi utilizzato per la produzione di energia elettrica".