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Prato: capolavori del Museo Civico ritornano a casa, a Palazzo Pretorio (3)

domenica 16 marzo 2014
Prato: capolavori del Museo Civico ritornano a casa, a Palazzo Pretorio (3)

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(Adnkronos) - "Palazzo Pretorio - aggiunge l'assessore alla Cultura Anna Beltrame - torna così ad essere lo scrigno dei tesori della città, il fulcro della sua vita culturale, ma anche il luogo magnifico nel quale sognare e costruire per Prato la forza di una nuova speranza. Riaprire il Museo civico era uno degli obiettivi prioritari dell'Amministrazione comunale, a cui in tanti all'interno del Comune hanno lavorato con passione e tenacia. Siamo quindi davvero orgogliosi ed emozionati di essere arrivati a tagliare il traguardo. In tutti questi anni era venuta meno la consapevolezza del grande patrimonio costruito lungo i secoli grazie ad artisti di straordinaria grandezza e a uomini che hanno amato la città ed è di capitale importanza, soprattutto in un momento difficile come questo, ritrovare nella cultura e nella bellezza la forza per guardare al futuro con più fiducia". "La città può e deve coltivare l'ambizione di essere un luogo bello da scoprire e visitare - osserva l'assessore ai Lavori pubblici Roberto Caverni - la mostra sul Rinascimento pratese conclusa tre mesi fa ne è stata una grande conferma. Per troppi anni il Palazzo era rimasto chiuso, non aveva nemmeno le prospettive per riaprire. Ce l'abbiamo fatta. E non finisce qui perché a breve inizieranno i lavori nella parte posteriore dove c'era il Monte dei Pegni, i cui spazi saranno utilizzati per l'attività espositiva temporanea". "La riapertura del Museo Civico - fa notare il gallerista Fabrizio Moretti - è un evento di carattere internazionale: un gioiello non solo della Toscana, ma anche dell'Italia e del mondo che racchiude dei capolavori assoluti che nessun altro museo possiede. Tra questi il Polittico di Giovanni da Milano, l'unico non smembrato e ancora con la doppia predella, e la predella di Bernardo Daddi, di valore inestimabile".