Genova, 11 mar. - (Adnkronos) Il "piano regolatore" di tutti i boschi, i prati, i pascoli, le zone agricole del territorio provinciale genovese per tutelare la fauna selvatica, regolare le attività venatorie, formulare indirizzi e strategie per la gestione e il miglioramento degli habitat naturali. E' il nuovo piano faunistico venatorio della Provincia di Genova, approvato dal commissario Piero Fossati con i poteri del consiglio provinciale, redatto sulla base dei criteri dell'Ispra (l'ex Istituto nazionale per la fauna selvatica) e degli indirizzi faunistico venatori della Regione Liguria. La legge stabilisce che alla protezione della fauna selvatica sia destinata una percentuale del "territorio agro-silvo-pastorale" fra il 20 e il 30 per cento e la quota delle zone con divieto di caccia nel piano faunistico venatorio della Provincia di Genova raggiunge il 28,94% mentre quelle restanti, oltre il 71%, costituiscono il territorio dei due ambiti di caccia (Atc). Il nuovo piano è stato trasmesso alla Regione per le verifiche di congruenza agli indirizzi faunistico venatori regionali, ai Comuni per l'affissione agli albi pretori, è stato pubblicato sul sito internet della Provincia www.provincia.genova.it e lo sarà nei prossimi giorni anche sul Bollettino ufficiale della Regione Liguria.



