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Rifiuti: Terra dei Fuochi, almeno 30 anni di smaltimenti illegali (2)

domenica 16 marzo 2014
Rifiuti: Terra dei Fuochi, almeno 30 anni di smaltimenti illegali (2)

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(Adnkronos) - Nel dossier "Bonifiche dei siti inquinati: chimera o realtà?", Legambiente fa il punto della situazione. Secondo i dati messi a disposizione dalla Direzione generale per la tutela del territorio e delle risorse idriche del ministero dell'Ambiente, aggiornati a marzo 2013, solo in 11 Sin su 39 è stato presentato il 100% dei piani di caratterizzazione previsti (tra questi Manfredonia, Acna di Cengio, il sito produttivo di Pieve Vergonte, Sesto San Giovanni, la Stoppani di Cogoleto e la Fibronit di Bari); le situazioni più gravi riguardano Bagnoli dove si è solo al 29% del totale delle aree a terra perimetrate, Priolo (40%), Taranto (43%), Napoli Est (49%) e Crotone (42%). Anche sui progetti di bonifica presentati e approvati emerge un forte ritardo: solo in 3 Sin su 39 (gli stabilimenti di Cengio e Pieve Vergonte, il sito di Fidenza) è stato approvato il 100% dei progetti di bonifica previsti. Per quanto riguarda le situazioni locali, a Terni i progetti presentati che hanno ottenuto l'ok del ministero riguardano l'1% della superficie terrestre del Sin, a Mantova il 2%, a Livorno il 4%, a Brindisi e Piombino l'8%, a Trieste l'11%, alla Caffaro di Brescia il 13%, a Taranto il 14%, a Milazzo il 18% e a Bagnoli il 24%. Sono solo 254 i progetti di bonifica di suoli o falde con decreto di approvazione (tali da permettere l'avvio dei cantieri): 46 riguardano il sito di Porto Marghera, 20 quello di Priolo, 17 Massa e Carrara, 14 Sesto San Giovanni, 13 Pitelli e Napoli Est, 11 Livorno e 10 Gela.(segue)