Palermo, 11 mar. - (Adnkronos) - La Regione siciliana si costituirà parte civile nei procedimenti relativi allo scandalo 'Ciapi', l'ente di formazione regionale che avrebbe intascato illecitamente fondi per progetti mai realizzati. Il procedimento vede imputati diversi soggetti accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, truffa e falso in atto pubblico. Lo ha deciso la Giunta regionale siciliana guidata da Rosario Crocetta e riunitasi nel pomeriggio. L'Esecutivo ha anche deliberato la costituzione di parte civile nel processo nato dall'indagine 'Iban', che vede imputati diversi soggetti colpevoli secondo l'accusa di aver intascato somme destinate al pagamento di beni e servizi forniti all'amministrazione regionale. L'indagine ha messo in luce un meccanismo di distrazione ed appropriazione indebita di denaro pubblico, fatto confluire sui conti correnti personali degli indagati invece su quelli delle imprese fornitrici della Regione. Approvato anche il piano di ripartizione dei finanziamenti agli enti gestori delle scuole di servizio sociale per l'anno accademico 2012/2013, mentre sono in via di deliberazione i nuovi provvedimenti che riguardano l'intensificazione della lotta alla mafia, alla corruzione, agli sprechi e al malaffare.



