(Adnkronos) - A supporto del voto di astensione dichiarato da Fuscagni, il consigliere Nicola Nascosti (Fi): "La nostra posizione non vuole entrare nel merito del passaggio di proprietà quanto nei dubbi che ancora permangono". Il riferimento era alle due società costituite nel tempo (Bilancino spa e Bilancino srl) che hanno prodotto "in dieci anni, un solo bilancio in attivo". Per il consigliere, altro motivo di dubbio è da ricercare in quei "bandi di gara aperti dal Comune di Barberino" per la riqualificazione e la valorizzazione delle sponde di cui sono "incerti gli esiti". "Non sappiamo se sono stati assegnati ed eventualmente a chi, né sappiamo se e come si è proceduto. È quantomeno strano - ha concluso - rendere al Comune quella stessa funzione che in dieci anni non è riuscito ad espletare". A dichiarare l'astensione anche Marco Carraresi (Udc) che ha manifestato l'esigenza di "voltare pagina", di "fare chiarezza su quelli che saranno gli elementi dell'accordo contenuto nella legge e che definisce una serie di questioni tra cui gli obblighi che deriveranno dalla manutenzione straordinaria". "Ci sono ancora molte partite aperte di cui oggi non sappiamo l'esatta portata", ha concluso ricordando il lavoro delle commissioni che nel dispositivo hanno lavorato per inserire la clausola secondo la quale prima della stipula dell'accordo, la Giunta deve informare il Consiglio sui suoi contenuti. "Bilancino è l'opera pubblica più importante realizzata dalla Regione nella sua vita legislativa". Così il presidente della commissione Affari istituzionali Marco Manneschi che soffermandosi sulla clausola inserita e ricordata da Carraresi, ha evidenziato come sarà il Consiglio a "dire l'ultima parola a garanzia del superiore interesse pubblico". (segue)



