(Adnkronos) - Christine Mauracher, professore associato di Economia e marketing agro-alimentare, per verificare il comportamento dei consumatori verso un prodotto ittico biologico, ha studiato il caso del branzino, riscontrando che la più influente tra le caratteristiche considerate nella scelta di acquisto, sembra essere la provenienza geografica. Per valorizzare l'acquacoltura 'bio', sostiene nello studio condotto con Daniel Vecchiato e Tiziano Tempesta dell'università di Padova, serve una campagna di comunicazione per informare il consumatore sull'esistenza di questo nuovo prodotto e fargli percepire il valore aggiunto fornito dal metodo di produzione. Il lavoro "Consumer preferences regarding the introduction of new organic products" nasce nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato da Veneto Agricoltura, per verificare la fattibilità tecnica ed economica dell'allevamento di prodotti ittici, secondo il recente regolamento dell'Unione Europea che ha esteso anche all'acquacoltura le tecniche del biologico. La ricerca "Financial contagion in the Laboratory: The cross-market rebalancing channel" è il frutto del lavoro condotto dalla ricercatrice Gloria Gardenal, insieme a Marco Cipriani, economista presso la Federal Reserve Bank di New York e Antonio Guarino, dello University College London. Il lavoro è focalizzato sul tema del contagio finanziario, definito come la situazione nella quale uno shock, che inizialmente riguarda un solo mercato, si propaga rapidamente e in modo incontrollabile ad altri mercati.(segue)



