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Trieste: esplosivo innescato in cassa continua, 5 arresti durante blitz (2)

domenica 16 marzo 2014
Trieste: esplosivo innescato in cassa continua, 5 arresti durante blitz (2)

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(Adnkronos) - Gli agenti della Squadra Mobile i Carabinieri del Nucleo investigativo di Trieste hanno così sgominato la banda dedita alla commissione di furti pluriaggravati mediante l'utilizzo di miscele esplosive (tritolo, polvere pirica ed acetilene) ai danni di sportelli bancomat, postmat e casse continue di supermercati, arrestando i cinque cittadini italiani mentre stavano sfondando con un'autovettura la porta allarmata del supermercato. I dettagli dell'operazione, coordinata dal pm Federico Frezza della locale Procura della Repubblica, sono stati resi noti in una conferenza stampa presso la Questura di Trieste. A Trieste, la banda aveva messo a segno un colpo alla cassa continua delle Coop del centro commerciale Torri d'Europa nel settembre scorso. Invece erano falliti quelli ai danni del Famila e dell'Eurospin vicino al valico Rabuiese e alla Pam di viale Campi Elisi. Si ritiene che gli arrestati possano essere stati anche gli autori di simili episodi accaduti in Veneto e in Emilia Romagna dallo scorso settembre fino ai giorni scorsi. Le indagini, partite da Trieste, hanno permesso individuare il futuro colpo della banda, a Feltre. L'intervento delle forze di polizia e' scattato alle 03.03 di Lunedi 10 marzo, quando i malviventi si sono visti accerchiare dai poliziotti e dai carabinieri di Trieste, coadiuvati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Belluno e della Compagnia di Feltre e dagli agenti della Squadra Mobile di Belluno. L'azione è scattata mentre i banditi stavano per innescare la tavoletta di sostanza esplosiva, mediante dei cavi elettrici collegati ad una piccola batteria di alimentazione. Il sangue freddo delle forze dell'ordine è stato messo a dura prova, poiché i malviventi avevano dapprima interrotto l'illuminazione pubblica e successivamente sfondato con un utilitaria, poco prima rubata a un cittadino feltrino, la saracinesca che divideva l'accesso al supermercato e pertanto l'installazione della carica esplosiva.