(Adnkronos) - Ai contributi in materiale, dalla carta al sapone, da anni forniti dai genitori, "ora si aggiungono, e sono ormai indispensabili, anche contributi in denaro". Il tutto mentre sono stati "drasticamente tagliati i fondi per le pulizie" con un -40% solo per l'anno in corso. Ma i genitori ricordano anche che in Emilia Romagna c'è stato un aumento degli studenti pari al + 1,7%, circa 8/9 mila ragazzi in più, a fronte di "un +0,98% di docenti". Di fatto, questo si traduce in "classi molto numerose, fino a 30/32 studenti, anche in presenza di ragazzi con disabilità". A ciò si aggiunge il nodo delle compresenze e "la mancata disponibilità di ore per supplenze interne, con frequenti divisioni degli alunni in altre classi". Infine l'edilizia scolastica che, vede secondo i genitori emiliani, "edifici non adeguati, talvoltanemmeno dignitosi, con forti necessità di manutenzioni ed in diversi casi non a norma". Senza considerare che il tema della sicurezza "è strettamente collegato anche all'eccessiva numerosità delle classi". "Confidiamo nella sua attenzione e quindi in un'inversione di rotta rispetto alle politiche sulla scuola dei precedenti Governi" concludono i genitori degli studenti.



