Venezia, 13 mar. (Adnkronos) - "Qualsiasi ulteriore taglio, piccolo o grande, sulla sanità equivarrebbe a vanificare i benefici effetti dell'applicazione dei costi standard. La sanità è l'unico settore che è riuscito ad arrivarci ed è fondato il timore che i tagli agli sprechi che ne deriveranno servano a sostenere altri settori spreconi". Lo sottolinea l'assessore alla Sanità Luca Coletto che oggi rappresentava il Veneto alla seduta della Conferenza delle Regioni a Roma, dedicata, tra l'altro, alla discussione sugli interventi e le riforme del Governo nazionale. "Con un deprecabile calo del budget complessivo - aggiunge Coletto - si andrebbe ad incidere sui servizi offerti alle categorie deboli e ai meno abbienti; e si contrarrebbe la premialità per le Regioni con i conti in ordine, come il Veneto, mentre bisogna intervenire dove ancora la spesa è fuori controllo e spingere altri settori, come ad esempio il trasporto pubblico locale, a indirizzarsi verso i costi standard, determinati secondo criteri e fabbisogni specifici di ogni ambito". "Non è possibile - conclude Coletto - che si vada a toccare l'unico settore nel quale si è riusciti con grandi sforzi a realizzare lo spirito della riforma del Titolo V° della Costituzione con scelte concretamente federaliste".



