(Adnkronos) - Come accertato dagli inquirenti, gli spacciatori si erano organizzati in gruppi di piccole dimensioni - dalle tre alle quattra unità al massimo, comunque collegati fra loro - che a rotazione si installavano stabilmente all'interno di queste aree impervie e poco accessibili, dimorando in tende piazzate nel folto del bosco, che avevano eletto a luogo di spaccio proprio per le loro caratteristiche territoriali ideali. Il particolare contesto ambientale, infatti, costituiva per loro un facile nascondiglio naturale per la loro persona e per le sostanze stupefacenti e agevolava la loro fuga in caso di controlli delle forze dell'ordine. Nel corso dell'intera attività, durata oltre 15 mesi, i militari sono riusciti a rinvenire e sequestrare, in più occasioni, ben 1.300 grammi di stupefacente nonche' oltre 14.000 euro. in contanti, provento dell'attività di spaccio, numerose armi sia da fuoco che bianche oltre ad arrestare in flagranza 44 persone. Nella giornata di ieri, infine, i militari operanti hanno eseguito 28 provvedimenti dei 53 emessi. Tutt'ora in atto, invece, le ricerche per rintracciare le rimanenti 25 persone da trarre in arresto, al momento resesi irreperibili.



