Prato, 14 mar. - (Adnkronos) - Anche il Comune di Prato ha istituito il Registro del Testamento Biologico per la raccolta e la conservazione delle volontà dei cittadini in merito a trattamenti clinico-medici a cui sottoporsi, qualora non fossero più in grado di esprimerle. Il Registro sarà tenuto dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp): l'atto è stato approvato dalla giunta comunale al termine di un lungo e laborioso iter che ha visto coinvolti il direttore generale Michele Pinzuti, le Commissioni consiliari 5 (Politiche sociali), e 6 (Controllo e Garanzia) e gli Uffici comunali. Il testo della dichiarazione è infatti frutto di un approfondito confronto per trovare il punto di equilibrio tra l'approccio laico alla delicata questione ed il sentimento religioso. L'obiettivo era realizzare una scelta di civiltà e dare la possibilità ai cittadini di esprimere la libera scelta di manifestare preventivamente la propria volontà circa l'accettazione o il rifiuto di certi trattamenti sanitari o terapie. Ad avviare il percorso è stata una mozione presentata nel dicembrte 2012 dalla Commissione Consiliare 5 che invitava sindaco e giunta ad accogliere la proposta di istituire un Registro che potesse accogliere le istanze dei cittadini che richiedono il rispetto della loro volontà sui trattamenti medici quando non saranno più in grado di esprimerla. (segue)



