Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Il Codacons presenta oggi un esposto alla Corte dei Conti del Lazio e alla Procura della Repubblica di Roma in merito alla vicenda della necropoli di Via Cristoforo Colombo che, secondo quanto riportato dai media, rischia di essere interrata. I lavori nell'area tra la Colombo e Via Padre Semeria, iniziati nel 2006 e destinati ad accogliere un grande edificio, sede dell'Istituto Postelegrafonici, subirono uno stop a causa del rinvenimento di un sepolcreto romano del II-III secolo d.C. costituito da una ottantina di sepolture terragne, spiega l'associazione lamentando che ora, a otto anni di distanza, nessuna iniziativa e' stata presa da Roma Capitale se non quella annunciata dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma di interrare la necropoli allo scopo di tutelarla dal degrado. "Si tratta di un gravissimo danno per il patrimonio artistico, storico e archeologico della capitale - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi - e di una violazione delle disposizioni vigenti". (segue)



