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Telecom: Telco punta su presidenza Recchi, diplomazie a lavoro su intesa (2)

domenica 16 marzo 2014
Telecom: Telco punta su presidenza Recchi, diplomazie a lavoro su intesa (2)

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(Adnkronos) - La scelta, erano circolati anche i nomi di Massimo Tononi (attuale presidente di Borsa Italiana) e Francesco Profumo (presidente di Iren), sembra accontentare le diverse compagini: è una figura di garanzia per il gruppo di tlc, che si è espresso a favore di una logica del checks and balances, e una candidatura gradita anche alle minoranze visto il curriculum. Recchi è consigliere di Exor e di Ge Capital Interbanca, componente del consiglio direttivo e presidente del comitato investitori esteri di Confindustria, oltre a ricoprire incarichi a livello internazionale e a vantare importanti rapporti istituzionali. "Telecom è una grande azienda: vedremo come si svilupperà ma è sempre favorevole avere investitori. E' un'azienda privata, quindi si tratta di un'operazione di mercato. Operazioni che sono utili se poi ci sono progetti di sviluppo che aiutano le aziende a stare sui mercati internazionali", così lo scorso settembre Recchi aveva commentato l'accordo tra il gruppo di tlc e Telefonica. E sul suo nome le diplomazie sono al lavoro, l'intesa appare quasi scontata, per verificare la non ostilità di Findim alla proposta. Non è detto che Marco Fossati, il quale da mesi punta a una governance più aperta al mercato, presenterà una lista di maggioranza alternativa a quella che proporrà Telco, ciò che filtra è che non vuole strappi, ma soluzioni. Comunque vada (lista di minoranza complementare o di maggioranza alternativa), l'idea è quella di proseguire il percorso verso una pubblic company. Fossati non ha mai fatto nascosto la necessità di un cambio della guardia che garantisca indipendenza e risultati aziendali. (segue)