Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Sono 15mila gli studenti in meno rispetto allo scorso anno iscritti al test: da 84mila, infatti, si è passati a 69mila. A denunciarlo sono l'Udu e la Rete degli studenti medi, secondo cui "lo spostamento del test ad aprile dimostra di essere l'ulteriore strumento dannoso posto dal ministero ad un sistema al collasso: è ora di superare e smontare il numero chiuso partendo dai test di aprile". "Se il ministero ha sostenuto e pensato che i test ad aprile fossero una soluzione - sottolinea Udu - il crollo degli iscritti al test dimostra il contrario, o forse, lo scopo era proprio la diminuzione di domanda ponendo in difficoltà i ragazzi che al quinto anno si trovano a dover preparare anche i test tralasciando e svuotando la conclusione del percorso delle scuole superiori: un ulteriore palliativo dannoso, insomma". Gianluca Scuccimarra, coordinatore dell'Unione degli Universitari dichiara: "Sono finalmente sotto gli occhi di tutti i primi effetti concreti della scelta del ex ministro Carrozza di anticipare i test ad aprile. Una diminuzione in un solo anno di oltre il 20% é l'effetto diretto di aver imposto agli studenti di fatto una scelta tra il percorso universitario nei corsi a numero chiuso e la conclusione dell'ultimo e fondamentale anno di scuola". (segue)



