Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - L'edilizia sostenibile come il motore trainante del rilancio del settore, che ha già dato i primi timidi segnali e che diventerà più solido entro il 2015, ma secondo una nuova configurazione del mercato. Il 21esimo rapporto Cresme sulle costruzioni conferma l'andamento in positivo del comparto green italiano, che comprende una nicchia del legno in continua crescita, come attestato dalla seconda indagine Oise (Osservatorio Innovazione e Sostenibilità del settore edilizio) di Fillea Cgil e Legambiente. Tra il 2006 e il 2010 il numero delle abitazioni costruite in legno è quintuplicato e per il 2015 le previsioni stimano una crescita del 50%, fino a sfiorare le 8mila unità, al netto delle costruzioni post-terremoto in Abruzzo. Comfort e benessere abitativo, sostenibilità ed efficienza energetica, per un risparmio fino al 70-80%, ma anche costi inferiori, rapidità di costruzione, durabilità, resistenza ai sismi e al fuoco sono le caratteristiche che rendono sempre più richiesti anche in Italia gli edifici in legno. Merito anche del materiale naturale e rinnovabile proveniente da foreste a coltivazione sostenibile, che grazie alla sua versatilità permette una varietà costruttiva praticamente illimitata e che sta interessando sempre più anche il contesto urbano. Se ne parlerà in occasione del convegno "Costruire in legno", promosso dall'azienda Ewe Wood in collaborazione con Arca e patrocinato dalla Città di Fara in Sabina, il 3 aprile nell'Abbazia di Farfa. Il convegno sarà un momento di approfondimento tecnico aperto a tutti, imprenditori, privati, tecnici, e che garantirà ai professionisti dai 3 ai 4 crediti formativi, grazie alla richiesta in fase di autorizzazione da parte del Consiglio Nazionale degli Ordini degli Architetti e dei Geometri. L'ingresso è libero, con l'obbligo di pre-iscrizione a questo indirizzo https://sites.google.com/site/costruireinlegno030414/, dove è inoltre possibile consultare e scaricare il programma. Tra gli argomenti trattati anche il falso mito del rischio derivante dal fuoco: è stato ormai appurato come la struttura in legno sia in realtà la meno pericolosa in caso di incendio, grazie al processo di carbonizzazione che protegge come uno scudo la parte più interna.



