(Adnkronos) - "Ne 'La grande bellezza' ogni inquadratura ci consegna l'impronta della storia, dell'arte, delle mille invenzioni tecniche e urbanistiche che, di generazione in generazione sono diventate un luogo dell'anima per milioni di persone al mondo -ha aggiunto Ignazio Marino- confesso anche in me, cui è toccata l'altissima responsabilità di sindaco, si affaccia spesso un sentimento di soggezione di fronte a Roma, alla sua bellezza e alla sua forza evocativa e simbolica". "Stiamo tentando di liberare roma dalle bruttezze materiali e morali che in molti casi la opprimono e la calpestano. Per questo ci stiamo impegnando perchè le romane e le romani tornino ad amare la bellezza che li circonda. Ci stiamo impegnando per restituire ai suoi cittadini e al mondo intero la Roma più autentica. Ma Roma - ha sottolineato ancora il sindaco - ha bisogno di tanta cura e per noi la medicina migliore è la cultura in ogni sua forma e declinazione".



