(Adnkronos) - "La notizia di oggi - proseguono i deputati - fa il paio con quella altrettanto grave riferita ieri in quinta commissione all'Ars dalla dottoressa Corsello, che ha ammesso la totale mancanza di controlli nei rendiconti degli enti negli anni passati. I quali, a dire la verità, erano già stati denunciati e segnalati dalla dirigente in relazioni mandate al governo precedente. L'assenza di controlli avrebbe, infatti, favorito, oltre alle gestioni truffaldine, anche il proliferare di contratti, consentendo agli enti, da un lato di mettere in mobilità o in cassa integrazione il personale, dall'altro di continuare ad assumere personale con contratti atipici". "Le irregolarità avrebbero rallentato anche la macchina dei finanziamenti - spiegano i parlamentari a Cinque Stelle -. La percentuale delle somme non erogate agli enti per le annualità pregresse, secondo quanto riferito dalla dirigente, sarebbe il frutto del rifiuto da parte di alcuni enti di presentarsi in assessorato per chiarire le irregolarità emerse in questi mesi. Un fatto, questo - concludono -, che potrebbe esporre gli stessi enti alla restituzione delle somme già percepite".



