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'Ndrangheta: sequestro beni riguarda un avvocato e un imprenditore

domenica 16 marzo 2014
'Ndrangheta: sequestro beni riguarda un avvocato e un imprenditore

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Milano, 15 mar. (Adnkronos) - I sequestri, per un valore di circa 7 milioni di euro, eseguiti dalla Polizia di Reggio Calabria riguardano l'avvocato Vincenzo Minasi, classe 1956, e l'imprenditore Pasquale Mattiani, 51 anni, entrambi ritenuti vicini alla cosca 'Gallico' operante sul territorio di Palmi e con ramificazioni nel Nord Italia. I provvedimenti di sequestro traggono origine dalle nuove tranche dell'operazione 'Cosa mia', coordinate dalla Procura Distrettuale antimafia di Reggio Calabria. L'avvocato è stato ritenuto, nell'ambito di quella operazione, "consigliori" della famiglia 'ndranghetista e curatore dei loro interessi economici. Avrebbe costituito società sia nel nord Italia che all'estero col fine di acquistare diversi immobili in nome e per conto della cosca. Nel mirino degli investigatori sono finiti una serie di prefabbricati, auto, conti correnti, auto e quote di società con sede non solo a Reggio Calabria, ma anche a Como e provincia. Sequestrata anche una lussuosa villa a due piani a Palmi ritenuta di proprietà di Mattiani. Il provvedimento di oggi a carico dell'imprenditore fa seguito ad analoghi provvedimenti eseguiti a novembre 2013 e gennaio scorso. In quelle occasioni venne sequestrato un patrimonio, comprendente società e numerosi beni mobili e immobili tra cui due alberghi a quattro stelle, l'hotel 'Arcobaleno' a Palmi e il 'Grand hotel del Gianicolo' a Roma.