Lecce, 15 mar. (Adnkronos) - I finanzieri della Tenenza di Casarano, in provincia di Lecce, al termine di una verifica fiscale, hanno scoperto che un'associazione culturale che opera nel Sud Salento non ha contabilizzato e non ha dichiarato ricavi per circa 400mila e uro e non ha versato Iva per oltre 110mila euro. In particolare, le Fiamme Gialle hanno accertato che il responsabile della struttura, per ben quattro anni, non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi diventando cosi' per il fisco 'evasore totale"'. E' stata ricostruita in maniera analitica l'entita' degli incassi della falsa associazione no profit che, dal 2009 ad oggi, non ha mai adempiuto correttamente agli obblighi fiscali previsti. I finanzieri hanno esaminato la documentazione extra contabile piuttosto copiosa e la posizione lavorativa di tutto il personale identificato. E' emersa cosi', per tutti i lavoratori, una posizione di non regolarita': nove su dieci erano impiegati completamente 'in nero' mentre l'ultimo dei dieci intervistati, pur regolarmente assunto, si trovava in una posizione di 'irregolarita' lavorativa'. L'impresa, camuffata da associazione di volontariato, impiegava falsi volontari, regolarmente retribuiti, nei confronti dei quali elargiva emolumenti completamente 'in nero'. Le indagini fiscali hanno quindi evidenziato, oltre che l'ingente evasione ai fini delle Imposte Dirette e dell'Iva, anche ripetute inadempienze alla normativa lavoristica con conseguente segnalazione alla Direzione Provinciale del Lavoro di Lecce di violazioni le cui sanzioni amministrative ammontano da un minimo di 15 mila euro ad un massimo di 116 mila euro.



