(Adnkronos) - L'associazione si prefigge lo scopo di intensificare e diversificare tutte quelle iniziative che si sono rivelate, oltre che uno strumento di integrazione e di riabilitazione per i detenuti, una fucina in grado di produrre manifestazioni di alto valore sociale oltre che di qualità artistica. "Quando - ricorda Baldacci - l'insegnante del Bernini Mireya Carmen Cannata, oggi presidente di Teatro Necessario, ci ha invitato a dotarci di una struttura stabile nel carcere, il direttore Salvatore Mazzeo ci ha proposto un cortile interno che non veniva utilizzato. Lì avremmo potuto costituire un vero teatro". "L'architetto Vittorio Grattarola - aggiunge - ha progettato, gratis, una struttura di copertura prefabbricata rimovibile riscaldata che ospiterà al suo interno un palcoscenico attrezzato di 10 metri per 12, una platea per circa 200 spettatori e e tutti i servizi necessari. Tre anni dopo abbiamo ottenuto da Carige e San Paolo duecentomila euro, e i lavori sono partiti con l'intervento di una ditta esterna. La struttura era già pronta nel settembre 2013". "Parallelamente - precisa Baldaccci - utilizzando fondi europei, abbiamo potuto formare professionalmente una ventina di detenuti, 10 falegnami e 10 scenotecnici, che stanno terminando la parte interna del teatro e lo faranno funzionare, come macchinisti e attrezzisti. Manca ancora una parte dei fondi necessari per finire i lavori ma confidiamo di trovarli". Il prossimo spettacolo sarà l'Amleto. (segue)



