(Adnkronos) - "E' già in programma - annuncia Baldaccci - al Teatro della Tosse in maggio. Per le rappresentazioni all'interno del carcere si spera di poter iniziare in autunno, ma la questione non è semplice. Non basta finire i lavori, occorrono i collaudi e i permessi burocratici". La compagnia è formata da una quindicina di detenuti, due attori professionisti e due studenti. "Per andare a recitare all'esterno - spiega Baldaccci - occorrono due guardie carcerarie per ogni detenuto, in tutto una trentina di agenti. All'interno non avremo questa complicazione. Comunque non è semplice neppure formare la compagnia. Non è che posso sottoporre a provini la popolazione carceraria di Marassi. I detenuti che desiderano impegnarsi come attori devono possedere alcuni requisti, tra i quali una determinata lunghezza della pena, di cui un terzo già scontato in carcere. Ora, con il fatto che potremo rappresentare i nostri spettacoli all'interno del carcere, sarà possibile impiegare anche quei detenuti che oggi, per la lunghezza della pena da scontare, non possono uscire".



