(Adnkronos) - "Bologna - ricordano De Biasi e Zamorani - vanta una tradizione molto antica nello studio degli astri, oggi rafforzata dalla presenza di 4 istituti di ricerca, e così anche quest'anno cercheremo di offrire un'occasione di incontro tra chi si interessa di astronomia per passione e chi ne ha fatto la propria professione". "È difficile restare indifferenti alla visione notturna della volta celeste, specie quando si osserva il cielo da zone buie, libere o quasi dall'inquinamento luminoso dei centri abitati" concludono i promotori rimarcando l'emozione di "scoprire là dove l'osservazione ad occhio nudo non ci mostra nulla, la presenza di una debole e fioca nebulosa planetaria o di una galassia lontana milioni di anni luce". Con la rassegna collaborano l'Università di Bologna, i Comuni di Imola, Loiano, Medicina, Monte San Pietro e San Giovanni in Persiceto, Inaf-Istituto di Radioastronomia, Museo della Specola di Bologna, Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto, Gruppo Astrofili Persicetani, Associazione Astrofili Imolesi e Associazione Astrofili Bolognesi.



