(Adnkronos Salute) - Con i suoi prodotti è sempre stato a fianco della popolazione durante le gravi calamità naturali verificatesi nel corso degli anni: l'alluvione di Firenze del 1966, i terremoti del Friuli (1976) e dell'Irpinia (1980) e la triste vicenda della nube radioattiva di Chernobyl (1986). In quest'ultima funesta circostanza lo Stabilimento si attivò in tempi rapidissimi e produsse in meno di 24 ore 500.000 compresse di ioduro di potassio, farmaco usato per combattere i danni alla tiroide provocati dallo Iodio 131, isotopo radioattivo estremamente pericoloso. (segue)



