(Adnkronos) - I numerosi sequestri effettuati dalle Fiamme Gialle triestine evidentemente confermano l'idea che le organizzazioni criminali dedite al contrabbando preferiscono il trasporto su ruote ed il frazionamento dei carichi anche in ragione della distribuzione del rischio di eventuali sequestri; questa costituisce una procedura oltremodo "economica" che consente, tra l'altro, di garantire la necessaria riservatezza dei traffici illeciti, senza affidarsi a vettori o spedizionieri professionali. La Guardia di Finanza è del parere che, in considerazione delle procedure descritte, la merce sequestrata fosse destinata alla rete di distribuzione del Friuli Venezia Giulia.



