(Adnkronos) - In particolare, gli investigatori hanno accertato che, attraverso un articolato sistema di false fatturazioni e sovrafatturazioni nei rapporti tra la Selex Service Management S.p.a. e le molteplici società affidatarie compiacenti, erano stati creati cospicui 'fondi neri', destinati, secondo la ricostruzione accusatoria avvalorata dal gip, al pagamento di tangenti, anche mediante la costituzione di società estere in paradisi fiscali del Delaware (Stati Uniti d'America) e l'apertura di conti correnti cifrati in Svizzera. Secondo gli investigatori, in tale ambito, Angeloni avrebbe costituito una sorta di braccio operativo dei vertici di Finmeccanica, occupandosi della richiesta e dell'esazione delle somme di denaro illecitamente accumulate, per recapitarle ai vertici del gruppo industriale. Dalle ricostruzioni degli investigatori, inoltre, l'imprenditore risultava anche destinatario di ulteriori somme originate da false fatturazioni, emesse a fronte di fittizi contratti di consulenza, predisposti a nome di una società cartiera appositamente costituita attraverso prestanomi. Le investigazioni riguardano anche un episodio di corruzione per 4 milioni di euro, parte dei quali consegnati per contanti direttamente negli uffici di Finmeccanica, all'interno di due borsoni. In tale contesto investigativo, sono in corso numerose perquisizioni.



