Roma, 24 mar. (Adnkronos) - "Oggi abbiamo ricordato uno dei più gravi crimini compiuti in Italia per mano del nazismo. Siamo tornati ad inchinarci davanti ai morti di quell'eccidio e di fronte a una ferita che è del Paese intero, di chi ama la democrazia e di chi si riconosce nei suoi valori fondanti". E' quanto ha affermato il presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, a margine della commemorazione dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. "Quanto è accaduto non può e non deve essere dimenticato -è stato il monito del leader dell'Ucei- vite spezzate dall'odio e dalla barbarie, un abisso indicibile di violenza che tanti lutti ha inflitto a questa città. Un dramma che molti di noi vivono direttamente sulla propria pelle e su quella dei propri cari". "Perché eventi di questo genere non abbiano a ripetersi -ha rimarcato Gattegna- serve un patto tra le generazioni: insieme nella consapevolezza; insieme nella testimonianza affinché mai venga meno, in ognuno di noi, l'impegno per la costruzione di un futuro di pace, libertà, diritti inviolabili".



