Roma, 24 mar. (Adnkronos) - "A settant'anni dalla strage delle Fosse Ardeatine, resta ancora viva e profonda la ferita inferta alla città e al nostro territorio, mai e poi mai la barbarie nazifascista e tutto il dolore procurato potrà essere lenito". Lo ha affermato in una nota il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi. "L'anniversario dell'eccidio - ha aggiunto Rossi - vuole rappresentare un momento di raccoglimento collettivo intorno ad un passato dallo straordinario valore simbolico, fonte inesauribile di valori e testimonianze di vita per le generazioni di oggi e per quelle di domani. Per questo il mio più vivo apprezzamento per l'impegno e la passione che continuano a dedicare ai percorsi della memoria collettiva va principalmente all'Associazione familiari delle vittime delle Fosse ardeatine, alla Comunità ebraica e l'Associazione nazionale dei Partigiani italiani". "Questo 70° anniversario ci consenta non solo di rinnovare il valore simbolico dell'eccidio delle Fosse ardeatine, ma anche di riscoprire le testimonianze di vita che i 335 martiri hanno consegnato alla storia. Abbiamo bisogno che i giovani in particolare sappiano quanto è avvenuto - conclude il sottosegretario Rossi - e poi che possano riscoprire quella passione per la dimensione politica, per gli ideali ed i valori che essa porta con sé, che ha animato la vita di molti martiri delle Fosse ardeatine".



