(Adnkronos) - Dall'artigianato alla manutenzione del verde, dalla ristorazione alle pulizie, dalla grafica all'informatica, dall'agricoltura al turismo, alla gestione dei rifiuti, alle energie rinnovabili: la cooperazione sociale è andata ben oltre la visione espressa dalla Legge 381. Il suo ruolo si è flessibilizzato, allargandosi a moltissimi settori e offrendo tecnologie, competenze e professionalità utili per il Comune. "Il rapporto della cooperazione sociale con l'amministrazione non è solo quello tra un esecutore e un committente ma è un partenariato tra un soggetto pubblico e imprese sociali che svolgono una funzione di manutenzione della macchina urbana includendo soggetti esclusi", ha detto Eugenio De Crescenzo, presidente Associazione generale cooperative italiane Solidarietà Lazio. "Durante il convegno, formuleremo una video-proposta rivolta all'amministrazione comunale, tesa a realizzare alcuni servizi e a generare risparmi per le casse capitoline", ha aggiunto Ciro De Geronimo, presidente di ConfcooperativeFedersolidarietà Lazio. "Alla realizzazione del video, che sarà propedeutico alla proposta che le cooperative faranno, hanno partecipato persone svantaggiate", ha concluso.



