Torino, 24 mar. - (Adnkronos) - Torino torna capitale del jazz dal 25 aprile al 1 maggio prossimi in occasione della terza edizione del 'Torino jazz festival'. Affidata alla direzione artistica di Stefano Zenni, con la collaborazione per la parte Fringe (sezione off della kermesse) di Furio di Castri, e realizzata con Intesa Sanpaolo e Iren come main partner, Terna e Poste Italiane sponsor e per la prima volta Radio Rai media partner, la manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l'Unesco per il 30 aprile, giornata dedicata al jazz in cui si esibiranno artisti sudafricani, camerunensi, norvegesi, statunitensi, israeliani, libanesi, brasiliani, canadesi, argentini, francesi insieme ad un'ampia varieta' del mondo mediteraneo. "Per sette giorni Torino sara' un jazz club a cielo aperto e non - ha sottolineato il sindaco, Piero Fassino - dove i migliori jazzisti al mondo si esibiranno nel centro storico, per le strade, nelle piazze, nei locali e nei circoli della citta'. Il festival e' dunque un evento musicale oltre che una festa popolare, sociale e culturale capace di attrarre appassionati del genere e persone curiose che sono disposte a scoprire questo mondo alquanto sconosciuto". "Il costo della rassegna - ha spiegato l'assessore alla Cultura del Comune, Maurizio Braccialarghe - si aggira sugli 840 mila euro per quanto riguarda gli aspetti prettamente tecnici, cifra interamente coperta da partner e sponsor, mentre a carico dell'amministrazione e' previsto un contributo di circa 200 mila euro per quanto riguarda la comunicazione e il look della citta"'. (segue)



