(Adnkronos) - Tra i brani ai quali il cantante è maggiormente affezionato, c'è, ovviamente, quello dedicato alla figlia, 'Chiara': "Tutto sommato - spiega - è un pezzo che richiama il tema di 'Chiamo te', perché canto l'amore di un padre verso la propria figlia e che vorrebbe proteggerla da quell'universo maschile che, a volte, delude, e non poco! Ma, alla fine, il padre la lascia libera di andare, di fare la sua vita, anche di sbagliare purtroppo". "E' un album sincero -dice Sal- frutto di fotografie che ho trasformato in musica. Ho cercato di spazzare via il male della realtà che viviamo evidenziando solo il bene". È il caso, per esempio, della canzone 'La vera bellezza' scritta da Grandi/Curreri, coppia di autori tra le più apprezzate della musica italiana: "Erano anni che sognavo di poter collaborare con Gaetano. La canzone è nata proprio a Bologna, mentre osservavamo il quadro de 'La ragazza con l'orecchino di perla' di Jan Vermeer, l'opera più vista dopo la Gioconda. Ci ha lasciati senza fiato, esprime la bellezza dell'universo donna, insomma abbiamo voluto farle un omaggio". L'amore per le donne, appunto: un tema caro a Sal Da Vinci, come si evince anche dalla canzone che dà il titolo al progetto, 'Se amore è'. "Una vera dichiarazione d'amore, anzi di puro amore, verso la persona amata. Credo si tratti della canzone più romantica del disco". A fare quasi da contraltare, ecco invece 'Perdona', in cui un uomo fa outing e si libera dei suoi 'scheletri nell'armadio': "Un uomo confessa alla donna amata le proprie debolezze, aprendo il cuore". (segue)



