Palermo, 24 mar. - (Adnkronos) - Palemo e Messina sono le province con il maggior numero di intimidazioni subite dagli amministratori locali. Auto bruciate, proiettili recapitati in casa o al municipio, teste di agnello o di maiale davanti alla porta, nelle ultime settimane si è verificata una catena ormai ininterrotta di minacce ai sindaci, spesso accompagnate a gesti disperati dei cittadini. "È la conferma delle drammatiche condizioni di tanti italiani, di troppi siciliani, ma è, al tempo stesso, la conferma del ruolo dei sindaci chiamati a dare risposte senza mezzi adeguati - dice Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente dell'Anci, in un'intervista esclusiva al nuovo numero di ASud'Europa, settimanale del Centro Pio La Torre -. I sindaci diventano così bersaglio per interventi, che altre istituzioni non compiono; sono in trincea tutti i giorni e non soltanto quando qualche minaccia o gesto disperato viene a conoscenza dell'opinione pubblica". (segue)



