Catania, 24 mar. (Adnkronos) - "Sui beni confiscati c'è una legislazione che il mondo e l'Europa non riescono ad eguagliare e che sta mostrando anche i suoi limiti. C'é una legislazione che é stata efficacissima per il sequestro e la confisca, molto meno per la utilizzazione dei beni confiscati". Lo ha affermato la presidente della commissione parlamentare antimafia Rosi Bindi incontrando i giornalisti nella prefettura di Catania al termine di alcune audizioni. "Credo - ha aggiunto- che abbiamo ancora molto da fare nell'utilizzazione degli immobili, che potrebbero servire per fare una vera e propria politica della casa, uno dei settori carenti del nostro Paese". "Un altro dei settori carenti - ha proseguito Bindi - é quello delle imprese confiscate. Sappiamo che alcune di queste sono recuperabili ma sappiamo che possono essere restituite al circuito legale". Secondo Bindi, che ha elogiato l'operato della Dia di Catania e delle altre forze in merito agli ultimi sequestri, come quello di stamane, "occorre anche una mentalità manageriale ed imprenditoriale ed una capacità da parte dell'Agenzia del futuro, che noi vogliamo riformare, che sia capace di fare rete e di chiamare a responsabilità tutta l'economia legale per riappropriarsi dei beni che sono stati sottratti dai poteri mafiosi".



