Roma, 24 mar. (Adnkronos) - La polizia Postale di Palermo ha dato il via ad un'indagine per rintracciare gli autori e i divulgatori del video con scene di sesso tra minori che circolava da giorni, attraverso un'applicazione di messaggistica, sugli smartphone di studenti palermitani. E sul sito www.poliziadistato.it sono stati pubblicati i consigli su come comportarsi nel caso in cui si venga in possesso di questo tipo di immagini. "L'unico consiglio possibile, qualora si ricevano video con questo contenuto è quello di rivolgersi immediatamente ai genitori e con la loro assistenza cancellarlo - spiega Vincenzo Macrì dirigente della Polizia postale di Palermo - Il riceverlo non costituisce reato, perché si è parte passiva, ma nel momento in cui viene visualizzato e ci si rende conto che ha un certo contenuto, bisogna immediatamente cancellarlo perché la detenzione, se consapevole, a sua volta costituisce reato". Per sensibilizzare i giovani a un uso consapevole della Rete, lo scorso gennaio la Polizia ha dato il via a un importante progetto di comunicazione itinerante chiamato "Una vita da Social". Realizzato attraverso un truck con lo slogan "La Polizia di Stato al passo coi tempi e dei social network", ha già toccato molte province italiane. La campagna di comunicazione si avvale di un team di specialisti del settore della Polizia postale che, attraverso momenti educativo-formativi, incontra giovani e giovanissimi nelle piazze delle maggiori città italiane.



