Torino, 24 mar. - (Adnkronos) - "Abbiamo saputo in queste ore che ci sarebbe stato un contatto diretto da parte del ministero dell'Interno con le Prefetture dei vari capoluoghi nel quale sarebbe stata avanzata la richiesta di disponibilità di accoglienza per 40 persone in tutti i capoluoghi, con le eccezioni dei capoluoghi di regioneche già avevano offerto disponibilità precedentemente". Cosi' il vicesindaco di Torino, Elide Tisi in Sala Rossa in risposta alla richiesta di comunicazioni relative all'ipotesi di arrivo di profughi in città avanzate dal capogruppo di Fdi-An, Maurizio Marrone. "Non c'è stata una richiesta specifica sul territorio torinese che aveva già dato, proprio in gennaio, la disponibilità per un ampliamento di 50 posti", ha aggiunto Tisi ricordando che "il tema fortemente sottolineato anche dall'Anci nazionale è che queste emergenze vengano effettuate attraverso le accoglienze dello Sprar (Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) che sono incardinate sulle disponibilità dei comuni e dei territori. La precedente emergenza Nord Africa gestita solo attraverso la protezione civile senza il coinvolgimento delle amministrazioni locali aveva già creato parecchi problemi. Una nuova gestione di questo tipo ci preoccupa molto". "Considerando che nel bando presentato a fine 2013 i posti Sprar a livello nazionale erano aumentati in modo rilevante al punto che si possono estendere fino a 20 mila e risultano ancora solo in parte finanziati - ha concluso -la richiesta dei comuni è che vengano utilizzati questi posti che garantiscono il collegamento con il territorio e le amministrazioni locali".



