Roma, 25 mar. - (Adnkronos) - Si terranno a Roma, presso l'ufficio di rappresentanza del governo regionale del Kurdistan dell'Iraq in Italia, il giorno 26 marzo 2014, la celebrazione del capodanno curdo, emblema dell'inizio della primavera e della rinascita, nonchè la commemorazione del genocidio del popolo curdo. Ad essere ricordati saranno gli anni piu' bui della vita politica di un popolo al centro di un disegno genocida che ha portato al massacro di oltre 180mila persone. La celebrazione si articolerà in messaggi di supporto per le sofferenze subite, citazioni e memorie. Dopo l'intervento della dottoressa Rezan Kader, alto rappresentante in Italia del governo regionale del Kurdistan prenderanno la parola: il presidente Pier Ferdinando Casini, presidente commissione Affari esteri del Senato, il senatore Paolo Romani, presidente della delegazione italiana Assemblea parlamentare dell'Osce e presidente gruppo Forza Italia, il cons. Alessandro Monti, ministero Affari esteri, monsignor Ortega e monsignor Salvatore Giuliano, Santa Sede, don Sergio Mercanzin, direttore del Centro Russia ecumenica, la dottoressa Sara Cavelli direttrice della Società italiana per l'organizzazione internazionale che recherà il messaggio del presidente Frattini. Saranno inoltre presenti altre autorevoli personalità. La tragedia del popolo curdo è anche al centro di un progetto cinematografico. Il film sarà prodotto da Carlo Maietto che vanta già pellicole di grande successo, tra le quali: 'Storie di vita e malavita' (1975), un film sul racket della prostituzione minorile, 'San Babila ore 20: un delitto inutile' (1976), opera sulle criminalità politica. La regia è affidata a Sergio Martino, considerato da Quentin Tarantino uno dei suoi ispiratori.



