(Adnkronos) - In tale contesto, "Prevenzione, Consapevolezza ed Educazione alimentare sono elementi essenziali per garantire la tutela della qualità e della salute a tavola", spiega una nota dei carabianieri. La prima regola da seguire è leggere attentamente l'etichetta che è la "Carta di identità" del prodotto che ci può aiutare a scegliere il meglio per la nostra tavola. I Nac ricordano che per i "vini a denominazioni di origine Dop e Igp" devono figurare obbligatoriamente le indicazioni su origine e provenienza, imbottigliatore, presenza di allergeni (tra cui i solfiti) e numero di lotto, mentre per i "vini senza denominazione d'origine" sono obbligatori anche i riferimenti all'importatore. Sono previste anche indicazioni "facoltative" che possono orientare maggiormente i consumatori sui criteri di maggiore trasparenza scelti da alcuni produttori, ma sono comunque vietate le "comunicazioni ingannevoli" come quelle su proprietà salutistiche non autorizzate.



